5 piante da frutto per piccoli spazi

Non sempre occorre avere un campo o un grande orto: ci sono alberelli con radici modeste che possono regalare deliziose soddisfazioni

Anche in piccoli spazi è possibile coltivare qualche pianta da frutto che possa soddisfare il desiderio di allungare la mano e cogliere fresche dolcezze. Certo, bisogna accontentarsi di una modesta produzione, ma la soddisfazione di raccogliere un frutto maturo direttamente dalla pianta è impagabile. 

La scelta delle piante da coltivare in vaso sul terrazzo o in un piccolo spazio verde dovrà essere effettuata su cultivar nane appositamente selezionate dagli ibridatori, oppure su piante da frutto che per natura sono già di ridotte dimensioni e soprattutto sviluppano radici poco profonde, in grado quindi di adattarsi a uno spazio contenuto.

Qualche regola di coltivazione 

In generale, occorre coltivare le piante da frutto in contenitori capienti, predisponendo sul fondo uno strato di materiale drenante come l’argilla espansa, prima di riempire con un buon terriccio fertile.

Le piante vanno coltivate in una posizione soleggiata e riparata dai venti. Bisogna innaffiarle con regolarità in modo da mantenere la terra abbastanza umida; l’ideale è avvalersi dell’aiuto di un micro impianto di irrigazione che si realizza facilmente anche utilizzando pratici kit fai da te. Per agevolare l’operazione, è consigliabile riunire le piante in vaso in un unico punto.

Le piante coltivate in contenitori hanno maggiore necessità di essere concimate, in quanto le riserve nutritive presenti nel terreno si esauriscono velocemente, durante il periodo vegetativo: ogni 4-6 settimane, fornite un apporto di concime liquido specifico per ogni varietà, disciolto nell’acqua dell’irrigazione. Attenzione a usare poco prodotto, dimezzando la dose che è consigliata sull’etichetta della confezione, per non rischiare di bruciare le radici.

 

Cinque mini delizie

Fragola Alcune specie di questi piccoli frutti possono essere coltivate in vaso con ottimi risultati: per esempio la fragola di bosco o quella tradizionale, da scegliere possibilmente nella variante rifiorente così da raccogliere frutti in continuità da maggio fino al gelo. Per ottimizzare la produzione, si trovano in vendita appositi vasi di terracotta che si sviluppano in altezza e presentano diverse sacche in cui disporre le varie piantine. Potete partire da seme a fine inverno, oppure mettere a dimora piantine già pronte in qualsiasi periodo dell’anno. 

 

Mirtillo Anche i mirtilli possono essere coltivati in vaso. Ricordate che sono piante acidofile, richiedono quindi appositi terricci e concimazione. Per l’irrigazione, usate l’acqua del condizionatore, quella distillata o piovana oppure corretta con aceto e lasciata riposare per almeno 48 ore: l’acqua del rubinetto, infatti, è normalmente troppo calcarea.

 

Alchechengi Per raccogliere frutti in autunno, provate a coltivare l’alkekengi, o alchechengi: è una pianta che può essere annuale, da seminare a fine febbraio per raccogliere i frutti a settembre, oppure perenne. È spesso utilizzata anche come pianta ornamentale, per la particolarità dei suoi fiori a calice che assomigliano a piccole lanterne e per questo è conosciuta anche come pianta delle lanterne. Ama posizioni dove i raggi del sole la possono raggiungere nelle ore mattutine e durante i periodi meno piovosi necessita di un’irrigazione costante. 

 

Amelanchier Se desiderate un piccolo albero insolito, coltivate l’amelanchier scelto nella specie canadensis, che raggiunge i 2,50 metri di altezza e produce in piena estate molti frutti dal dolce sapore. È una pianta che necessita di essere annaffiata solo quando il terreno è secco e presenta una buona resistenza al freddo, sopportando senza problemi gli inverni più rigidi.

 

Limone Non fatevi mancare, infine, una pianta di limone: ma scegliete la cultivar detta ‘Lunario’ o ‘4 Stagioni’ che ha il pregio di fiorire e fruttificare in tutti i mesi dell’anno. Coltivando il limone in vaso, durante i mesi invernali più freddi, sarà più facile spostare la pianta in un luogo luminoso e riparato come una veranda per proteggerla dalle temperature inferiori ai 12°C. Evitate l’appartamento perché soffrirebbe dell’ambiente caldo secco creato dal riscaldamento. Nutrite la pianta con lupino e appositi concimi a lenta cessione ogni 6 mesi.