Trento non solo mercatini

Bancarelle di Natale da novembre all’Epifania. E una serie impressionante di eventi, luoghi e musei da visitare: per lunghi weekend all’insegna del bello e del buono

Come in tutti i principali centri dell’arco alpino, anche a Trento dal 24 novembre al 6 gennaio 2019 si svolge il caratteristico Mercatino di Natale (www.mercatinodinatale.tn.it). Le bancarelle di piazza della Fiera propongono gastronomia tipica, artigianato e tanti altri prodotti locali di qualità. È la migliore chiave d’apertura per la visita di questa città, capitale di un territorio montano di grande interesse. Anche perché a due passi dal mercatino, in Palazzo Roccabruna (www.palazzoroccabruna.it), sede della Camera di Commercio, si trova l’Enoteca Provinciale del Trentino che raccoglie tutti i prodotti enologici del territorio. Con possibilità di laboratori, degustazioni e incontri con i produttori.

Nuovi percorsi al castello
Meta ideale per un weekend o un ponte autunnale o invernale, Trento offre sempre più di quanto ci si aspetti. Anche a chi la conosce già. Prendiamo, per esempio, il Castello del Buonconsiglio (www.buonconsiglio.it), residenza dei principi-vescovi dal 1225 al 1803. Da poco è stato inaugurato un nuovo percorso di visita: nella Torre Granda c’è ora una sala dedicata a Cesare Battisti, ricordato come uomo, geografo, giornalista, storico e politico europeista. Sempre in questa ala del castello, si possono visitare due sale dedicate alla storia delle genti trentine. Anche il museo è stato riallestito unendo il contenitore, ossia gli ambienti, ai contenuti. In Castelvecchio trovano quindi posto le collezioni medievali, nel Magno Palazzo le opere rinascimentali e nella Giunta Albertiana quelle barocche. Da non perdere in ogni caso la Torre dell’Aquila con il suo Ciclo dei Mesi, capolavoro del gotico internazionale. Negli spazi riservati alle mostre temporanee, fino al 24 febbraio ‘19: Sotto il cielo d’Egitto. Un capolavoro ritrovato di Francesco Hayez.

Muse ispiratrici
Scendendo verso il centro storico si arriva alla splendida Piazza Duomo. D’obbligo la visita al Museo Diocesano Tridentino (www.museodiocesanotridentino.it) che include anche un percorso sotterraneo nella Tridentum romana e la basilica paleocristiana di San Vigilio. Da qui, attraverso la zona universitaria, in pochi minuti si raggiunge il nuovo quartiere delle Albere, progettato da Renzo Piano autore anche del Muse (www.muse.it), il Museo delle Scienze. All’interno della struttura di vetro e acciaio, improntata alla sostenibilità, un originale percorso espositivo utilizza la metafora della montagna per raccontare la vita sul pianeta. Fino al 6 gennaio 2019 mostra Genoma umano. Sempre al Muse, fino al 23 marzo ‘19 si può visitare anche la mostra Ghiacciai. Altro singolare luogo espositivo sono le Gallerie di Piedicastello, ex tunnel della tangenziale riconvertiti in spazi culturali, in cui sono rievocati con rigore storico i conflitti europei del ‘900.

E per finire... a rovereto, un caffè da museo
Imprescindibile “appendice” al capoluogo è la visita della vicina Rovereto (www.visitrovereto.it). Arrivando da Trento, si percorre Corso Bettini con la bella successione di palazzi settecenteschi: Casa Piomarta, Casa Alberti, Palazzo dell’Annona e lo storico Teatro Zandonai, il più antico del Trentino. Tra questi edifici, sopra una piazza circolare si innalza la cupola in acciaio e cristallo del Mart (www.mart.trento.it), il Museo di Arte Moderna disegnato da Mario Botta. Tra le iniziative, spicca la mostra dedicata a Margherita Sarfatti, giornalista, critica, e promotrice dell’arte italiana tra le due guerre. Affiancata da Il maestro&Margherita. Marinetti, Sarfatti e il Futurismo di regime, fino al 13 gennaio ‘19, alla Casa d’Arte Futurista Depero, unico museo al mondo fondato da un artista futurista. Dal Mart in pochi minuti a piedi si raggiunge il centro, caratterizzato da vicoli e stretti campielli su cui si affacciano numerose botteghe storiche. Il castello che domina l’accesso alla Vallarsa è oggi sede del Museo italiano della Grande Guerra. Merita una sosta la chiesa barocca di San Marco dove, nel 1769, il 14enne Wolfgang Amadeus Mozart tenne il suo primo concerto pubblico in Italia. Tra il curioso e il goloso, il Museo del Caffè (www.bontadi.it) propone circa 300 strumenti utilizzati per produrre e lavorare l’aromatica bevanda.

INFO, APP&CARD

Apt Trento: piazza Dante 24, tel. 0461216000, www.discovertrento.it
Apt Rovereto: tel. 0464430363, www.visitrovereto.it
L’app Trento-il Comune in tasca, per iOS su iTune e per Android su Google Play, è l’applicazione messa a punto dal comune per scoprire la città e i suoi dintorni.
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