CALCIO IN ETICHETTA: COME LEGGERE LE INDICAZIONI

09/09/2026

Al supermercato, sul brik/bottiglia del latte, su un vasetto di yogurt o su una confezione di bevanda vegetale arricchita, può capitare di leggere espressioni come “fonte di calcio” o “ad alto contenuto di calcio” e, poco distante, “il calcio è necessario per il mantenimento di ossa normali”. Sono indicazioni diverse, disciplinate da precise regole europee.

 

“Fonte” e “alto contenuto”: che cosa significano?

“Fonte di calcio” e “ad alto contenuto di calcio” sono indicazioni nutrizionali – i cosiddetti claim nutrizionali – e descrivono quanto calcio contiene l’alimento. “Fonte di calcio” può essere utilizzata solo quando il prodotto apporta una quantità significativa del minerale secondo i criteri stabiliti dalla normativa (15% del VNR, valore nutritivo di riferimento), mentre “ad alto contenuto di calcio” richiede almeno il doppio della quantità necessaria per poter dichiarare il prodotto “fonte”. Non sono quindi espressioni promozionali liberamente scelte dal produttore: devono corrispondere alla reale composizione dell’alimento e rispettare le condizioni previste dalla normativa.

 

Quando entra in gioco la salute?

Diverso è il caso della frase “il calcio è necessario per il mantenimento di ossa normali”. Si tratta di un'indicazione sulla salute, o health claim: non descrive quanto calcio contiene un alimento, ma collega il consumo del nutriente a una specifica funzione dell'organismo.

 

Il claim è autorizzato a livello europeo e può essere utilizzato solo per alimenti che siano almeno una fonte di calcio.

 

Il collegamento tra le due indicazioni è quindi preciso: il claim nutrizionale informa sulla presenza significativa di calcio; il claim sulla salute comunica una funzione riconosciuta del calcio nell'organismo. Le due informazioni non sono però intercambiabili.

 

Un claim non racconta tutto il prodotto

È importante non leggere queste diciture come un giudizio complessivo sull'alimento. Un claim riguarda infatti una specifica caratteristica nutrizionale o una specifica funzione del nutriente, non la qualità complessiva del prodotto.

 

Uno yogurt può essere fonte di calcio e contenere anche zuccheri aggiunti; un formaggio può essere ricco di calcio ma apportare anche quantità significative di sale e grassi saturi; una bevanda vegetale arricchita con calcio può avere caratteristiche nutrizionali differenti rispetto al latte, per esempio per quanto riguarda le proteine.

 

Dopo il claim, guarda l'etichetta

Per questo, dopo aver letto una dicitura in evidenza, è utile guardare anche la lista degli ingredienti e la dichiarazione nutrizionale. Il contenuto di calcio è una delle informazioni da considerare nella scelta, ma non esaurisce la valutazione dell'alimento.

In altre parole, un claim ci dice qualcosa di preciso sul prodotto, non ci dice tutto sul prodotto. Per orientarsi nelle scelte quotidiane è quindi utile considerare l'alimento nel contesto della propria alimentazione, guardando alla varietà delle fonti, all'equilibrio complessivo della dieta e alle abitudini nel tempo.

 

Per saperne di più:

  • Regolamento (CE) n. 1924/2006 

  • Regolamento (UE) n. 432/2012 

  • Regolamento (UE) n. 1169/2011 

 

Redatto da:
Alessia Moroni
Dottoranda Agrisystem
Facoltà di Scienze Agrarie, Alimentari e Ambientali 
Università Cattolica del Sacro Cuore, Piacenza

 

 

 

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