3 consumi green

Uno dei modi più semplici per rispettare l’ambiente è ridurre gli sprechi. A partire dalla nostra vita quotidiana e in particolare da come conserviamo la spesa. Uno degli obiettivi a portata di mano è evitare che frutta e verdura, preziosi doni della natura, possano marcire prima di essere consumati. Ecco allora che è particolarmente importante sapere che cosa va in frigo e che cosa no, come fare convivere in modo corretto i diversi tipi di frutta e anche come aumentare l’igiene del cassetto per frutta e verdura nel frigorifero.

ZENZERO AL FRESCO
Lo zenzero è sempre più presente protagonista nelle nostre cucine. Ma come si conserva? La radice di zenzero va riposta sempre
in frigo, in un sacchetto di carta ripiegato per eliminare quanta
più aria possibile, nel cassetto della frutta in basso. Così si conserverà per un mese. In alternativa, lo si può congelare: si pela, si taglia a fettine oppure si trita, si mette nei sacchettini per surgelatore eliminando l’aria. Così può stare in freezer per tre mesi.  

MEGLIO SOLI
Mele, albicocche, cachi, avocado, banane, fichi, kiwi, mango, pesche, pere e meloni sono frutti climaterici. Significa
che maturano anche dopo essere stati raccolti perché producono tanto etilene, un ormone vegetale responsabile della maturazione. Una volta maturi, vanno conservati isolati, se no si rischia che facciano marcire gli altri. Fragole, ciliegie, arance, limoni, angurie e ananas sono invece frutti non climaterici e perciò vanno lasciati maturare sulla pianta.

IL TAPPETINO PER IL FRIGO

Permette all’aria di circolare sotto gli alimenti che ci si appoggiano: il tappetino salva freschezza in schiuma di poliuretano si mette nei cassetti del frigorifero e frutta e verdura durano di più,
perché non si inumidiscono. Permette inoltre una maggiore igiene: basta risciacquarlo sotto acqua corrente ogni due settimane.